domenica 2 agosto 2009

e giunge infine la fine

Le avventurine sono ormai concluse, si ritorna al vecchio solito bidet veronese. Senza offesa per la città in cui sono cresciuta e che amo tanto ma in questo momento vivo una crisi d’appartenenza, o meglio di non appartenenza. E’ terminato un percorso importante, difficile, di crescita e di cambiamento. Ho preso alcune decisioni che forse prima non avrei mai avuto il coraggio e la fortuna di osare e rischiare. La paura in questi casi aiuta, è un motore naturale che ci spinge a provare le cose che non conosciamo e ad addentrarci meglio in noi stessi, per poi uscirne più consapevoli e maturi. Se penso com’era iniziato quest’anno berlinese mi sembra passata una vita e soprattutto io non mi sembro più io. Tante cose sono successe e non vi annoierò con i racconti di un anno, ma vi assicuro non cambierei una virgola di quello che ho fatto e posso dire onestamente di aver fatto ciò che mi sentivo di fare e perché sentivo di volerlo fare. Ritorno in Italia con la certezza di un anno trascorso per me stessa, che mi ha aiutata a ritrovare un po di fiducia e con tanti progetti per il futuro. In questo momento sdraiata sul letto ancora e ancora bagnata dalla pioggia (per la cronaca non sono ancora in Italia, bensì da mio fratello a Mannheim e ho avuto la brillante idea di andare a fare un giretto in bici, solo che a cinque km da casa sua ha iniziato a diluviare, io ero senza luce senza cellulare e senza la certezza di ritrovare la strada maestra in una città semi sconosciuta al buio con le lepri idiote che attraversavano la pista ciclabile.Ora però sono a casa, piedi sporchi di fango, capelli lavati con lo shampoo prezioso che ora odorano di pioggia e musica tedesca per consolare la mia nostalgia berlinese) penso alla mia stanzetta a Berlino, a cosa farei questa sera se fossi ancora la, alle partite a Kniffel, gioco di dadi per vecchietti, che farei e sicuramente non vincerei contro la mia coinquilina Aylin, alla bottiglia di vino che è rimasta da bere per quando tornerò. Insomma il mio cuore è ancora a Berlino e credo che per qualche giorno sarà fisso là. Quindi se mi volete cercatemi a casa, a Berlino.

Questo lungo parto insieme cessa qui, vi ringrazio cari lettori anche a nome della socia in Erasmus Giulia Verga sempre con me e sempre accanto a me in quest’anno speciale. Non vi nascondo che mi mancherà scrivere , ma chissà magari inizierò un blog.
confusa e felice

arrivederci a presto
eli
p.s. la foto è stata rubata da una collezione segreta per ovvi motivi, ma per voi fedeli lettori questo ultimo scoop, che risale a quest'inverno quando giulietti è venuta a trovarmi a Berlino

martedì 21 luglio 2009

paris und die liebe (sapetti ich liebe dich!)

a volte capita di aver voglia di piangere, essere malinconici, sentirsi soli e incompresi.ma le lacrime ancora non scendono.sono li da qualche parte e aspettano.
sapete quante volte ho pensato a questo post e l'ho iniziato, stracciato virtualmente e buttato nel cesso virtuale??!!no non lo sapete.comunque tante volte.
E' un post importante, e proprio per questo ogni motivo è buono per distrarsi, in questo momento per esempio la canzone dei Blur “Tender”.Illuminazione. Un passo indietro però...ritorniamo alla canzone, una sorta di romantica dichiarazione sull'amore love is the greatest thing that we have, love the greatest thing oh my baby i'm redy for that feeling.ecco, io mi sono un po rotta dell'amore in ogni ddove,e mi rivolgo soprattutto alla categoria dei cantanti che fatta eccezione di pochi rari grandi nomi parlano quasi solo esclusivamente dell'amore: amore che fa soffrire, amore nuovo vecchio marcio scaduto, amore sado e maso, cani piccioni e chi più ne ha più ne metta. beh mi avete scassato. certo il Supremo Maestro Battiato dice che “tutto l'universo obbedisce all'amore” e in realtà ci credo pure io...la domanda è: amore per gli altri o più egoisticamente/realisticamente parlando verso noi stessi? io propendo per la seconda. credo che l uomo sia essenzialmente (inteso come nell'essenza) egoista e che attraverso l'amore non possa che appagare solo e solamente se stesso (e non provate a pensare che io sia così inacidita solo perchè non ho il ragazzo o la ragazza, l'ho già pensato io..) .E arrivo al collegamento con Parigi (by the way sono ancora sono shock da cotanta bellezza concentrata in una sola città e cotanti musei...unglaublich e anche se i francesi hanno la puzza sotto il naso e forse puzzano di tonno e tutto costa un occhio beh ci tornerei anche solo per guardare la gente che cammina sulle strade e restare allibita dalla loro aria così..da francesi) dove ho ammirato i quadri della vita e non sto ad annoiarvi con l'elenco, però mi sono accorta di quanto passeggiando e osservando i loro quadri si potesse notare uno smisurato bisogno di celebrare loro stessi e il loro immenso ego e di quanto l'amore fosse solo una sfumatura per dare vita all'opera d'arte. Klimt per esempio, uno dei miei pittori preferiti, artisticamente parlando un genio (per me..), umanamente parlando uno stronzo (per tutti..una cosa tipo 14 figli in giro per il mondo, ovviamente quando sei un malato di sifilide) e così tanti (...ma tanti) altri. artisti che si riproducono nelle loro ossessioni e ne fanno capolavori. E io non posso che stare in silenzio davanti all'assoluto e ammirare. Senza pensare all'amore. E ai Blur (che comunque hanno fatto delle belle canzoni).
In tutto ciò vi annuncio che il mio erasmus è agli sgoccioli (ma il post superpacco ve lo beccate non temete), sto abbastanza in crisi (quella di cui parla Morgan dei Bluvertigo “Pop Tools”) e sovrappensiero (è la canzone subito dopo... :))) il tempo qui fa cagare, mi sono rotta i cabbasisi di questo clima di merda, hai capitò tu divinità del bello e cattivo tempo che leggi i miei post??!!non c'è la faccio più voglio una stramaledetta giornata di caldo afoso prima di tornare in Italia!
e ci vediamo presto

mit viel liebe
eli
http://www.operadeparis.fr/cns11/live/onp/L_Opera/Palais_Garnier/visite_virtuelle.php?lang=fr#SalleGarnier
...la più bella tra tutte le cose che ho visto a Parigi!

sabato 4 luglio 2009

ritratto le mie dichiarazioni

ATTENZIONE : non leggete il post precedente causa danni irreversibili ai cervelli sani e soprattutto perchè manca la notizia più importante di TUTTO il mio Erasmus e forse di tutta la mia vita: MIA SORELLA GIULIA E' STATA QUI, A BERLINO!

consapevole di aver reso almeno 1 persona al mondo più felice, oggi, vi saluta e torna a studiare
Elisa

venerdì 3 luglio 2009

sapore di sale sapore di mare

in questo momento l'unica cosa di cui sono certa nella mia vita...è che puzzo!avrei bisogno di fare un bel bagno, ed è quello che farò con calma tra poco, un bel luuuuuuungo bagno, con libro, schiuma da bagno e candela!
Credevo di aver visto le stramberie più assurde qui a Berlino e la gente più pazza...e invece oggi mi sono di nuovo dovuta ricredere; stavo dirigendomi sulla U3 Richtung ”Dahlem Dorf”, loco in cui si trova l'Università, per il mio ultimo corso della settimana, tenuto da una docente francese un po....diciamo francese per non passare agli insulti. Anyways decido di scendere una fermata dopo la mia , per passeggiare un po nel verde, tanto anche se arrivo in ritardo è venerdi e ”io può”; mi avvicino alla porta della U-bahn e mi guardo intorno (amo osservare la gente, farmi i cazzi altrui): signora con palladipelocane alla mia destra, buffo vecchietto con birrozza alle 12.05 di mattina (peggio di me) di fronte alla signora con il cane, studentessa stanca alla mia sinistra...poi mi guardo alle spalle, probabilmente qualcuno che ha intenzione di scendere alla mia stessa fermata, o magari anche no; parto dal basso: scarpe nere, calzini neri, pantaloni neri, fisico asciutto...direi smilzo; saliamo: cintura nera, walkman (che fa molto uomo retrò o contro il sistema...inizio un po ad inquietarmi) ok camicia bianca e giacchetta nera; arriverà la faccia direte voi (beh se vi interessa, ma è comunque secondario: brutta...e anche i capelli troppo giallo canarino) noto al collo del ragazzo che qualche cosa si muove e di scatto mi sposto:un serpente, arrotolato due volte...vivo e pure bello grosso. Dico io, che gente pazza c'è??!! e soprattutto cosa sarebbe successo se il cane se ne fosse accorto??!!Ovviamente sarei morta io, perchè a metà strada tra il cane e il serpente (oddio..devo ridere...ve lo dico?si dai, ho scritto serpene ed è partito in automatico il viaggio mentale di quelli alla JD il medico di Scrubs: mi sono immaginata un Sir Pene vestito elegante come un Lord inglese, con cilindro e bastone da passeggio“in piedi” vicino a me ..ok chiusa paentesi) ci stavo io che sarei stata morsa dal cane e poi divorata in un sol boccone dal serpente!Il mio testamento non l'ho scritto ma lascio tutti i miei averi alla mia sorella preferita Benetetta (oddio...il mio viaggio mentale prosegue con risvolti grotteschi: immaginate se Sir Pene, così distinto e elegante, incontrasse Bene Tetta...cosa succederebbe.forse nascerebbe un grande amore??Nascitori di grandi amori, su rieducational channel!-altra citazione dotta Guzzanti che fa Vulvia-....la smetto).
Questa settimana ho fissato un sacco di scadenze, ahhh quanto amo le scadenze mi attivano il cervello che per circa tre mesi è rimasto inattivo..giovedi ho tenuto una lezione su Media e integrazione in Italia e ovviamente ho dovuto spiegare che la nostra è una democrazia anomala, trattasi di Mediendiktatur a tutti gli effetti, visto che in nessun altro paese (hanno convenuto pure i miei commilitoni) ci sta un premier che ha così tanto controllo dei media come in Italia e se la gente non legge e crede a tutto quello che vede in televisione ci si spiega perchè il Cavaliere tutto può. Comunque voi che siete li le saprete queste cose..però è sempre difficile doverle spiegare. La settimana prossima ho altri Referat da tenere: mercoledi uno sul nuovo rechtsextremismus in Germania (interessante come qui la distinzione sia tra est e ovest e quanto il muro abbia accentuato le differenze tra il nazionalsocialismo e i neonazi, che prendono le distanze da quello che è stato il NS e si proclamano come nuovi e rivoluzionari..ancora ne debbo leggere comunque di materiale e poi se volete venite a sentirmi mercoledi) e giovedi in inglese sulle Corporations (consiglio a tutti di vedere il documentario The corporation scaricabile gratuitamente sul sito ufficiale e ottimo spunto di critica per capire come di merda va questo mondo globalizzato e quali siano le nostre responsabilità). Ecco tra un mese anzi meno di un mese finisce il mio Erasmus, sono triste incasinata spaventata per il rientro felice di rivedere la mia family i miei nonni i miei amici, quindi fatevi sentire e sopportatemi se sono più apocalittica del solito.
Purtroppo il sudore si è incrostato...aspettate faccio la prova sleccazzata per dirvi se so di mare..si so di mare (perchè il sudore è salato e io da bambina mi stupivo perchè la mia pelle aveva lo stesso sapore di quando andavo al mare dopo che avevo sudato...che bambina sveglia che ero!che sono!) e forse è meglio se vado a lavarmi.Vasca arrivoooooooooooooooo!
bacietti amichetti miei

Liebe Grusse
Eli

P.s. Giulietti fai buon rientro a Verona e buona fine Erasmus!!!see you in Paris!
p.p.s e beccatevi gino paoli, particolarmente brutto, che canta sapore di sale sapore di mare

giovedì 18 giugno 2009

un dia en el mundo


bene, vi annuncio che ho appena fatto IL DANNO!questa mattina mi sono alzata (meglio non specificare l'ora che è meglio...indecente comunque) docciata, sistemata fragettabymyself (e non è questo il danno...almeno per ora che non ho ancora lo specchio e non mi vedo) ho fatto il thè, mi sono seduta alla scrivania e ho iniziato ad organizzarmi per trovare un passaggio fino a Dessau nel fine settimana con il sistema della mitfahrgelegenheit. Fila tutto liscio, nel senso che trovo subito o quasi chi ha un posto libero in macchina. Mentre telefono il mio adorato pc inizia a fare dei versi preoccupanti e siccome io lo amo ho pensato di alleggerirlo un po di merda inutile.Inizio ad aprire cartelle forse un po a caso lo ammetto e cancello e poi mi dico “elisa, ora devi solo svuotare il cestino e poi il tuo pc respirerà nuovo ossigeno”. Detto, fatto. Finite le telefonate, lette le mail, mi dico che è il momento per aggiornare il blog...magari con un po di bella musica magari con le casse magari a tutto volume!Attacco felice il cavo delle casse al computer, le accendo, apro iTunes.....e orreo!VUOTO!!!!!!ho cancellato tutta la mia musica!!!!buuuuuuuu. Per fortuna mi resta il maggico iPod da attaccare alle casse (in questo momento sto ascoltando i Vetusta Morla musica spagnola mucho mucho buena che mi ha passato la traditrice del blog hulietti). Ora la mia paura est la seguente: non è che una volta che connetto il mio iPod con il pc, iTunes si cuccia via tutta la musica e la cancella?Vi prego aiutatemi e se sapete come recuperare nello spaziointergalatticocybernetico la mia musica scrivetemi una letterina con le istruzioni in coreano.
Il viaggio in sapolandia mi ha fatto venir voglia di fare il cammino de Santiago prima o poi, anche in una vita parallela ( perchè noi viviamo più vite, solo che sono parallele e voi lo sapete qual'è la severissima regola delle rette parallele...che non si incontreranno mai, quindi non sapremo mai di viverle.UUU ho fondato un nuovo credo, aderite aderite numerosi!); poi ho capito che la Spagna e la Germania sono due culture troppo diverse e che io, come al solito, sono un pesce fuor d'acqua, troppo deutsch per stare in spagna e troppo italians per stare in deutschland; ah e che i telegiornali spagnoli sono mille volte peggio di studio aperto.
Bene, sono le tre, purtroppo il nostro tempo insieme è scaduto perchè iniza Gilmore Madchen, devo ancora pranzare e inizio ad avere fame e poi questo post diciamocelo non ha nulla da dire, se non la mia disperazione per aver cancellato tutta la mia musica.

Hasta luego
bacietti

eli
p.s. a proposito di musica vi metto due video(ora che Fabio mi ha insegnato come si fa sono lanciatissima ) uno spagnolo e uno tedesco così affinate l'orecchio





lunedì 8 giugno 2009

Sven!


oggi mi impegno a scrivere un post rapido..prometto

1 miei cari lettori non sono riuscita a convincere giulietti a ritornare a scrivere, l'avete troppo delusa merde, ma tranquilli mi sono preoccupata di andare di persona personalmente a sistemare la situazione e con il mio charme e una notte di sesso furens la convincerò a scrivere again and again and again!

2 non voglio che finisca l'Erasmus!!!cioè si voglio rivedervi tutti e parlare tanto italiano e fare tante stronzate insieme a voi però sento che mi mancherà la mia città, le mie coinquiline, la mia vita qui. Però ho imparato tanto, soprattutto come esperienza di vita mi ha dato qualche cosa a cui non rinuncerò più in futuro e poi mi ha aperto gli occhi su realtà diverse dalle nostre tranquille abitudini italiane. Questo fine settimana è venuta a trovarmi Elena Lake, nota alla maggior parte dei lettori del blog; lei sta facendo l'Erasmus a Colonia (che comunque è meno bella di Berlino...) e si è trovata molto bene, al punto di aver quasi deciso di frequentare la specialistica o in Germania o in Francia (povera ragazza folle..). Più cresco più apprezzo le reunions con i vecchi compagni di scuola, è sempre divertente notare come anche se cresciamo anagraficamente sotto sotto siamo sempre Signori Bambini traballanti e ancora un po' goffi. Con Elena abbiamo rispolverato i nostri “the best of” (che sono tanti..) dai tempi delle medie, passando per le superiori e infine l'università che ci ha divise (lei a Padova e io a Bologna) ma comunque in qualche modo riunite. Certo siamo diverse, ma simili in quello che vogliamo, che cerchiamo, che ci spinge a guardare e provare oltre quello che abbiamo (provare l'Erasmus per capire). E insieme l'evento clou e anche l'esame più duro di tutto il mio anno qui a Berlino è stato sicuramente superare la durissima selezione di Sven, Cerbero-buttafuori della migliore discoteca electro-tecno del mondo Panorma Bar. E noi, si lo dico per vantarmi, sotto la pioggia, con il nostro fascino elettro minimal lesbo chic (e un gran freddo!!) siamo riuscite a varcare le porte (la discoteca è costruita all'interno di un'ex centrale elettrica) ed esplorare l'inferno da vive! L'edificio è grande, due piani, vari bar, una super altalena e numerosi spazi appartati simili a piccole nicchie, note come dark room, penaste soprattutto per gli omosessulai che sono la maggioranza dei frequentatori del posto e che qui hanno un posto dove celebrare ricchi riti orgiastici...take care a passare troppo vicino, il rischio è quello di essere tirati dentro...e poi sono cazzi amari:)...e comunque ho notato che anche nei cessi avvengono strani rituali, o forse i maschi hanno paura di fare la pipì da soli e quindi si fanno accompagnare da qualche amichetto o amichetta, ma i più animali si sa sono sempre gli uomini . La musica spacca davvero e le luci sono il fiore all'occhiello dello show! Il bello è che la discoteca è aperta fino alle tre di pomeriggio e quando noi la mattina verso le sei siamo uscite c'era ancora la coda di gente che aspettava di entrare e di superare la durissima selezione di Sven. Comunque a tutti coloro che passeranno da Berlino consiglio assolutamente una visita al Panorama o al Watergate, entrambi prodotti tipici berlinesi dove conoscere una parte della vita e della cultura eletronic-tecno tedesca (e comunque il biglietto d'ingresso ha un prezzo sicuramente più basso delle nosre disco...12 euros ist nich so viel!).

Bene detto ciò posso solo dire che il fine settimana è stato proprio bello (soprattutto per la special compagnia) ma freddo (maledetta fredda germania!!!..a volte mi domando chi me l'ha fatto fare di stare qui) e che giovedi vado al calduccio a trovare Giulietti e vedo anche Artu!!!Sono già felice.

3 faccio un grosso in bocca al lupo al mitico Luca che ha l'ultimo esame di triennale da dare e mando tanti bacetti alla fedelissima Frincyculo che vinci il premio come migliore commentatrice e supporter del blog, secondo posto va a Fabio e sorella Giulia e via via gli altri, Artu, bruder Luca, Fedeculo e gli altri “anonimi fifoni” (quanto mi piaceva quando sul blog di Fabio compariva la ) che il blog.




Grossen bacetten

Eli



martedì 26 maggio 2009

giulietti wo bist du?


questo post inizia con un appello alla mia dolce metà: GIULIETTI RITORNA A SCRIVERE PLEASE!il nostro blog non ha senso senza di te e senza le news calienti dalla spagna, sapolandia...ovviamente e indirettamente il messaggio si indirizza soprattutto a voi lettori merde che leggete e non lasciate traccia del vostro passaggio...insomma anonimi fifoni (espressione presa a prestito dal vecchio blog di fabio che mi terrorizzava sempre, piochè effettivamente mi sentivo un'anonima fifona) ogni tanto commentato che ci fate felici!


Ahhh qui ha appena piovuto (e ovviamente mentre pioveva io ero in bici a fare da allenatore alla mia coinquilina maraike che oggi voleva a tutti i costi andare a correre e l'avrei volentieri accompagnata di corsa ma avevo appena mangiato uno dei panini da me medesima preparati, già perchè ora faccio anche il pane by my self..messaggio a tutti gli uomini scapoli, un motivo in più per sposarmi, beh non mi ricordo più il motivo per cui avevo aperto la parentesi...ah già ho visto due arcobaleni uno sopra l'altro)...e finalmente si torna a respirare dopo il caldo atroce di questi giorni. Già perchè il fine settimana sono andata a trovare il big bruder Luca e consorte Julia a Mannheim, città che dista 620 km da berlino immersa nel verde che mi ha fatto venir voglia di fuggire dalla big metropioli. Per arrivare a destinazione mi sono affidata a un sistema molto in uso qui in germania e quasi sconosciuto da noi: la mitfahrgelgenheit...che vi dirà molto. Praticamente chi ha un posto o più liberi in macchina mette un annuncio su questo sito internet e pagando una cifra modesta (io per esempio per viaggio ho pagato 30€, che rispetto ai 120€ che avrei pagato in treno sono un bel risparmio) e ho pure viaggiato bene e conosciuto gente simpatica e interessante. Certo non sempre va così bene, tipo il viaggio di ritorno (oh noo piccolo intermezzo musicale...sto ascoltando i beatles canzone scabrosa...why don't we do it in the road...vi immaginate questi scarafaggi che lo fanno in mezzo alla strada...neeeee!) dove per sei ore mi è toccato sentire un audio libro sulla vita di john locke che ancora non ho capito chi antani fosse, per fortuna io avevo il mio mitico i-pod e un libro di daniel pennac, signori bambini, che ho divorato e digerito e che vi consiglio vivamente di leggere. Ho assaggiato la Germania ecologica, quella che manca in ogni italiano per intenderci, fatta di boschi...boschi...e ancora boschi(sembra di passare sul set del signore degli anelli...ovviamente quando non combattono e non si sbudellano a vicenda). Direi che è abbastanza monotono e noioso come paesaggio, nulla da invidiare insomma, però una volta che ti fermi in un posto ti sembra davvero di vivere in un universo ecologico e pacifico dove la gente non conosce le macchine, i bambini girano felici con le bici e ti viene voglia di sforzarti ed essere un po più meglio anche tu insomma. In questi giorni ho fatto un sacco di cose belle e visto un sacco di posti nuovi...per esempio la sauna o i bufali o i cinghiali o i tram ecologici che vanno a energia solare.. ovviamente tutto a bordo della super bike, niente o quasi niente auto. Domenica sono anche andata con i due sportivoni a fare una gare di 10km e mi sono piazzata 16esima delle donne e 6 della mia categoria( donne dai 20 ai 30 ), mentre i due champions si sono classificati seconda e secondo assoluti, vincendo 200€ e dei buoni acquisto subito sperperati in regali e cazzatine varie per me e per loro; certo i miei tempi lasciano un po a desiderare paragonati ai lori, ma ho superato un bel po di uomini e alla fine ho fatto un mega scatto con applausi della gente e superato in extremis la mia avversaria degli ultimi 3km, sono soddisfazioni vecchi!tutto si è concluso in 53 minuti. Entro la fine dell'anno mi piacerebbe scendere a 45 minuti, ma questi sono altri progetti. L'esperienza drammatica è stata subito dopo la gara quando gli sportivi (categoria della quale, tengo a sottolineare, NON faccio parte ) hanno pensato bene di fare il bagno tutti insieme in piscina nudi. Abituarsi al proprio corpo già è difficile, in più doverlo sottoporre così agli sguardi altrui non è cosa facile. Non ci vedo nulla di male (aaaa ora ogni volta che uso il verbo vedere la mia mente proietta QUELLE immagini nella mia testa) però io mi sono fermata alla doccia mista...che basta e avanza...aaaaa quelle immagini, quegli uomini, quei piselli (ai corpi femminili sono abituata) ovunque, che shock!Qui non si fanno molti problemi in generale a mostrarsi nudi, ed effettivamente il corpo è solo la parte esteriore superficiale più immediata e se volete meno intima di quella che può essere l'anima o il carattere di una persona.Comunque passando oltre questi panorami “naturali” il resto è stato tutto molto bello e “sano”: stare con gente sportiva significa 1 mangiare sano 2 fare tanto sport 3 in fin dei conti, anche se fatico ad ammetterlo, stare meglio (vi do un aiuto...5 anni di latino sono serviti praticamente solo a questo breve momento di gloria: mens sana in corpore sano...un americano resterebbe stupito, più stupito di voi!stupitevi!!!!!). Da questo weekend ritorno a berlino sicuramente felice  ma mi rendo conto che mi manca il verde, nonostante qui i parchi ci siano mancano delle buone piste ciclabili e le montagne; inoltre mi accorgo solo ora quanta gente pazza ci sia qui; oggi per esempio sulla u-bahn un tizio, praticamente un acido con le gambe, si è messo a chiederci dove doveva scendere per andare a zoologischer garten -non so se qualcuno di voi ha familiarità con il libro o il film “noi, i ragazzi dello zoo di berlino” ecco non è cambiato molto fina ad oggi quella stazione è ancora uno dei luoghi più frequentate dai tossici- eravamo da tutt'altra parte e insieme ad un altro ragazzo abbiamo provato a spiegargli che era sulla linea sbagliata e che avrebbe dovuto cambiare u-bahn; lui per qualche secondo ha fissato il vuoto e poi con il giornale si è messo a sbattere contro il vetro e urlare che voleva scendere e che le voci lo seguivano; quindi un ragazzo gentilmente lo ha preso e lo ha accompagnato alla stazione successiva dove avrebbe dovuto aspettare la coincidenza. Questo è il lato più nascosto e più triste delle grandi città, gli emarginati, i tossici, i dimenticati...e quando poi li guardi negli occhi e trovi quel che resta di un ragazzo non puoi non restarci male. Poi guardi in alto, sugli schermi delle televisioni della u-bahn e leggi tra le news "Berlusconi ha mentito? Il premier italiano deve chiarire la relazione con una 18enne" e speri sia tutta una burla.

Buuu non voglio che il mio Erasmus finisca, apro un televoto per il mio futuro:

decidi tu da casa se Elisa,

1 proseguirà i suoi studi in Italia a Bologna

2 diventerà un'alcolizzata e passerà il resto della sua vita nei corridoi degli ospedali di tutto il mondo

3 studierà a Berlino

4 ascolterà il suo cuore e la sua parte ecologica e andrà a vivere e studiare a Friburgo


rispondete numerosi

bacetti a tutti e adesso chiamo casina che è già tardi (= non ho tempo di rileggere il post a vostro rischio e pericolo) e poi se va bene studio ancora un po che venerdi devo tenere un presentazione e non ho ancora trovato nulla!!!


a presto

eli